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Questo blog si trasferisce su piattaforma indipendente: viklog.net

Divide by zero chiude dopo 99 articoli divisi in 42 categorie (si, proprio 42, non l’ho fatto apposta!) e 246 tags. Per non contare i 587 commenti e gli altrettanti 504 segnalati come spam.

You have 104 posts, 5 pages, 5 drafts, contained whitin 42 categories and 246 tags

Ora il blog trasferisce su piattaforma indipendente e cambia completamente volto (ovvero il nome!). Mi trovate su:

New URL: http://viklog.net

New Feed: http://feeds.feedburner.com/viklog

Divide by zero dovrebbe rimanere in vita per altri 90 giorni, nel frattempo sto spostando gli articoli più letti, in modo da iniziare a dar visibilità al nuovo viklog.

Un po’ di icone per tutti

Chi mi segue (chi mi segue?) saprà già che ho passato diversi giorni a casa con la febbre. Nel delirio cazzeggio ho anche disegnato alcune icone, ispirandomi alle icone tonde che utlizzo sia nel widget “Seguimi” che in quello “Rete Sociale”. Per ora ne ho pubblicate solo tre poche (in costante aggiornamento) per motivi di tempo (ora ho ricominciato a studiare e devo recuperare il tempo perso!).

my_icon_prewiev
Spero vi piacciano!

Dalla pagina Icone gratuite è possibile scaricare ciascuna icona in formato PNG (sfondo trasparente) con dimensioin 512×512 pixel, 128×128, 64×64 e 48×48. Come al solito le icone sono rilasciate sotto Licenza Creative Commons. Se ciò non bastasse ho riempito le mie sidebar di piccole icone di famfamfam. Semplicemente splendide!

Vi lascio con qualche sito dove trovare icone grautite:

  • IconFinder: il mio preferito. Permette di cercare singole icone in base ai tag associati. Tutte le icone sono in formato PNG.
  • Fasticon: numerosissimi stock di icone gratuite (ci sono anche a pagamento).
  • YellowIcon: pochi set di icone, ma veramente professionali.
  • 104 Standard PC Keyboard Key Icons: il nome già dice tutto.

– Warning: Divide by zero.

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Problemino con BlogBabel risolto!

blogging heroesDue giorni fa avevo segnalato un piccolo problema riscontrato con BlogBabel. Dopo meno di 24 ore ho avuto pronta risposta da Ludo (uno degli sviluppatori di BlogBabel).

Ciao Vincenzo, non sei l’unico che in questi ultimi due-tre giorni ha
avuto questo problema. Complice un’influenza, sono riuscito a dare
un’occhiata solo stamattina: è un bug noto di una libreria che
utilizziamo (chissà perché è saltato fuori solo adesso), per fortuna c’è
una patch che risolve il problema.

L’ho applicata, e sembra funzionare tutto correttamente.

Ed è vero! Ora funziona a meraviglia.

– Warning: Divide by zero.

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Crediti immagine: Blogging Heroes by stevegarfield

Problemino con BlogBabel

Controllando le mie statistiche su BlogBabel mi sono accorto che c’è qualcosa che non va:

blogbabel_problem

Infatti segnala che i miei ultimi tre post si intitolano: flickr_upload_error, Divide_by_zero_by_LogoCreator e ViK. A quanto pare i primi 2 post prendono il nome dal valore del campo alt assegnato ad una delle immagini presenti nel post stesso. Il terzo, non avendo assegnato alcun valore alt all’immagine, si chiama ViK, che evidentemente è il mio nickname. Dunque ho controllato se ci fossero problemi nei miei feed:

my_feed_by_GoogleReader

Direi tutto a posto, ma su questo ero abbastanza tranquillo visto che ho dato in pasto i miei feed a FeedBurner. Comunque, per scrupolo, ho controllato i miei feed con 4 diversi feed-reader sia sotto XP che sotto Ubuntu. Niente! Dunque ho immaginato che il problema fosse dovuto al tema (Sandbox) ma, cercando su Google, non ho trovato nessuna articolo che mi potesse aiutare.

Ho segnalato il problema al team di BlogBabel, condividerò con voi la risposta.

– Warning: Divide by zero.

Tutto tondo

Mercoledì scorso ero pronto a partire per godermi il ponte coccolato dalla mammina… … … A due ore dalla partenza (biglietto già fatto e valigia pronta) vengo colpito da un forte mal di testa e da una strana sensazione di calura. Preoccupato misuro la febbre e… 37e7! Addio ponte e addio cucina prelibata della mamma… 😦 La febbre persiste per tutto il fine settimana – per fortuna rimanendo sempre bassa – causandomi improvvisi mal di testa che rendono vano ogni tentativo di studiare. Insomma, tre giorni di cazzeggio puro1. Arrivo a venerdì senza aver aperto un libro e vicino al suicidio. Decido che questo doveva essere in forma lenta e dolorosa: con la colonna sonora di Naruto a tutto fuoco nelle orecchie2, apro delicius e cerco tutti i bookmarks taggati con (photoshop OR icon) AND tutorial. Dopo pochi click trovo queste icone:

Social Bookmark Icon
by vikiworks.com.

Poco dopo incappo in queste altre:


by Fasticon.

Mi sono innamorato immediatamente di queste icone tonde! Dopo averle inserite nella mai widget “rete sociale” e come link ai miei feed rss, ho deciso che anche il mio logo non poteva più essere quella sottospecie di cubo ma tondeggiante. Dunque ho alzato il volume3 e ho aperto photoshop. Alla fine ho disegnato questo mostro:

O_o

Lo so che non ha senso, ma mi fa tanta simpatia. Non ho ancora capito se la faccina si sta “sciogliendo” perché è stupita, o è stupita perché si sta sciogliendo4… Alla fine di tutto questo disegnare e ascoltare musica la febbre era salita a 38e1: finalmente avevo una scusa ufficiale per prendere la tachipirina e schiantarmi a letto.

drugs
Drugs by gayowen

A questo punto ho una domanda seria per i miei lettori (ne ho?): mi spiegate che problema ha flickr con le immagini PNG con sfondo trasparente? Appena ho tentato di uploadare la faccina in PNG ho avuto questo risultato:

flickr_upload_error

Direi… particolare! Insomma, c’è qualcuno che sa dirmi dove sbaglio? Per completezza: l’immagine è stata compressa con algoritmo PNG-24 con trasparenze attive e l’opzione “interlaced” disattiva.

– Warning: Divide by zero.

[1] Non ho studiato, ma in compenso ho già pronti i prossimi 2 post. Non siete contenti??? 😀
[2] Un vero tocca sana per il mal di testa…
[3] Vedi 2.
[4] Lo so, sono un malato di mente, altro che febbre!

Qualcosa è cambiato (ovvero Custom CSS Upgrade)

Wordpress logoGià in altre occasioni avevo reso pubblico un certo disprezzo per la piattaforma WordPress.com ma…

Perché WordPress.com e non WordPress.org?

Da qualche mese che pensavo di passare su piattaforma indipendente, ed utilizzare WordPress.org, come ha fatto da poco DeviantDark. Ho provato il CMS (si può davvero chiamare così?) in locale (qui la versione stabile italiana). L’installazione è stata semplicissima, i problemi sono nati dopo. Infatti, per raggiungere lo stesso servizio offerto da WordPress.com sono necessari 4-5 plugin. Dopodiché ne ho installati altri 2-3 che avevo sempre desiderato (come plugoo). A questo punto ho cercato in giro per il web qualche tema che mi soddisfacesse come, ad esempio: (Not so) Fresh, Blue Zinfandel o Dropshadow … Peccato che alcuni di questi non fossero widget-ready o non supportassero ancora i tags (introdotti nella versione 2.3). Quindi ho iniziato a mettere mani al tema, al foglio di stile, etc etc… Conclusione? Un’intera giornata passata davanti al pc e la base di dati sputtanata!!! Dunque, per ora, rimango su WP.com…

Custom CSS Upgrade

A questo punto ho capito che l’unico modo di rendere la mia permanenza su WP.com più lieta era quello di acquistare il Custom CSS Upgrade (prezzo: 15 crediti ovvero 15 dollari ovvero 10,58 euro). Attenzione: il CSS Upgrade permette solamente di modificare il foglio di stile, nessuna modifica al html è dipsonibile in nessun modo su WP.com, per motivi di sicurezza.

Sandbox

Una volta acquistato il CSS Upgrade è possibile usare lo speciale tema Sandbox. E’ speciale per vari motivi: il primo è che una volta attivato è possibile scegliere diverse versioni: a due colonne (con sidebar a sinistra o a destra) o a tre colonne (sidebar a doppia colonna a sinistra o a destra, oppure una a sinistra o una destra con i contenuti al centro). Il compito di Sandbox finisce qui: l’aspetto (colori, formato del testo, e simili) del blog è lasciato con le impostazioni di default, ovvero link blu classici etc…

Qualcosa è cambiato

Quello che cercavo era un tema semplice e pulito. Credo di aver raggiunto il mio scopo:

  • Testo nero, con dimensione del carattere grande, su sfondo BIANCO…
  • Paragrafi impaginati a bandiera a sinistra e non giustificato: dall’aspetto più disordinato rende la lettura più semplice (psicologia cognitiva insegna) in quanto per l’occhio è immediato distinguere una riga dall’altra se queste hanno lunghezze diverse, anche di poco.
  • Font di tipo sans-serif: anche qui la psicologia cognitiva insegna… Testo con serif per la carta stampata, senza serif per il web.
  • Larghezza fluida: la larghezza del div wrapper è impostata a 95%: dunque si adatta alla larghezza della finestra del browser. Chi viaggia con la classica risoluzione di 1024×768 pixel avrà il “sito” largo 972 pixel (circa), e la larghezza del div content (dove si trovano i post) sarà di 540 pixel (circa). Purtroppo chi utilizza una risoluzione minore di 800×600 si ritroverà con un sito illeggibile…
  • Link blu scuro, facilmente riconoscibili.
  • Una sola immagine: l’unica immagine utilizzata all’interno del layout è il logo a sinistra del titolo.
  • Niente colori strani (sfumature di grigio e di blu, e basta)
  • Niente bordi intorno alle immagini, o ombreggiature o schifezze del genere.

Beta

Ovviamente questa versione del mio layout è in Beta (va così di moda essere in beta!). Io, come al solito, ho testato il risultato su: Internet Explorer 6 e 7 (unico problema con il 6: trasparenza delle immagini png non supportata, ma questo è antiquariato!), Safari e Opera in ambiente WinXP; Firefox sia sotto XP che sotto Ubuntu. Non ho riscontrato nessun problema. Se qualcun vuole (come al solito) insultarmi lo faccia pure lasciando un commento a questo post, sempre fermo restando che gli insulti sono bene accetti se motivati.

Ora vado a guardarmi i Simpson!

– Warning: Divide by zero.

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Crediti immagine: WordPress by 4_EveR_YounG sotto licenza by-sa

Paperino come back

Paperino come back
Foto: Horroland #2 by afeman

Felicità!

– Warning: Divide by zero.


Questo blog si traferisce…

Divide by zero si sta piano piano trasferendo sul mio nuovo blog: viklog.net
Cosa aspetti a farci un salto?

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